BTO

Biblioteca di Terra d'Otranto

Il progetto BTO ricostruisce, grazie a una pluralità di approcci, caratterizzati in ogni caso da un rigoroso metodo storico e filologico, un quadro complessivo e articolato della produzione letteraria e codicologica in lingua greca del Salento medievale (secoli XI-XVI). Si tratta di un periodo fondamentale non solo per la storia locale, ma anche per la tradizione di testi che sono giunti ai nostri giorni tramite manoscritti salentini.

Il progetto si distingue per la sinergia di studiosi provenienti da varie discipline: filologi, paleografi, letterati, grecisti, ebraisti e filosofi collaborano alla ricostruzione della temperie culturale e della produzione letteraria del periodo in esame.

Il sito offre una descrizione dettagliata dei manoscritti esemplati in Terra d’Otranto nei secoli XI-XVI, che grazie alle tecnologie informatiche possono essere ricercati in maniera semplice o avanzata. Ogni scheda presenta, oltre alla descrizione, anche un ampio corredo di indicazioni bibliografiche in costante aggiornamento. BTO è l’unica biblioteca digitale in cui è possibile trovare in modo organico notizie relative agli oltre cinquecento manoscritti greci prodotti in Terra d’Otranto conservati in varie biblioteche diffuse in tutto il mondo.

Il progetto, promosso dal Comune di Alessano (LE) e finanziato dal CUIS (Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino), è ideato, realizzato e cofinanziato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento sotto la direzione di Alessandro Capone.